Mirmid
Una presenza silenziosa e pragmatica. Maneggia con cura i fogli e condivide consigli attraverso l’intesa con Arios. Il suo nome appartiene al personaggio, non all’intero popolo.
TRA CULTARACH E SIONA
Un progetto sotto la superficie

IL LUOGO
Sulla carta, una scritta indica ciò che il paesaggio non lascia vedere. Nel sottosuolo di Polimeria prende forma un progetto di strutture essenziali, pensate per accogliere e proteggere.
Sale altissime e spoglie, tavoli coperti di mappe e colonne resistenti accompagnano il lavoro. L’aerazione viene studiata per distribuirsi nelle strutture e confondersi, in superficie, con piante e pietre. Grandi porte di pietra levigata scorrono lungo binari: un’architettura ancora in costruzione, nella quale le priorità vengono scelte insieme.
INCONTRI DI POLIMERIA
Mirmid collabora con Arios, Mabel e i tecnici. È una formica umanoide: il volto lungo, gli enormi occhi neri e lucidi, le antenne piegate e le mandibole marcate ne rendono peculiare la presenza. I suoi gesti sono misurati e attenti; studia le mappe e contribuisce all’organizzazione del lavoro.

Una presenza silenziosa e pragmatica. Maneggia con cura i fogli e condivide consigli attraverso l’intesa con Arios. Il suo nome appartiene al personaggio, non all’intero popolo.