Polimeria può apparire immensa: città bianche, ponti sospesi, cristalli, popoli diversi. Eppure un ricordo potrebbe restituirne soltanto un frammento. La luce su una cupola, il suono di una voce o la sensazione di camminare accanto a qualcuno sarebbero sufficienti per aprire una domanda.

Il dettaglio ha una forza particolare nella narrazione. Lascia al lettore uno spazio da abitare, senza spiegare tutto subito. Una forma riconosciuta prima di sapere dove sia stata vista può rendere vicino un mondo che sembrava appartenere soltanto alla leggenda.

Quale frammento sceglieresti? Un giardino, una biblioteca, un incontro sul ponte di Ardunnus? La risposta può parlare del tuo modo di entrare nelle storie. C’è chi cerca un luogo nel quale fermarsi, chi una conoscenza da recuperare, chi una presenza da ritrovare. Ogni scelta illumina una parte diversa di Polimeria.