Quando chiudiamo un libro, qualcosa può restare aperto. Una domanda sulla scelta di un personaggio, un’immagine, una frase che desideriamo rileggere. La storia ha concluso il proprio percorso sulla pagina, ma il nostro incontro con essa può continuare.

Una fiaba può accompagnare una conversazione fra adulto e bambino. Un romanzo può farci tornare a un paesaggio o a un pensiero che avevamo lasciato da parte. Ogni lettore porta via qualcosa di diverso, secondo la propria esperienza e il momento nel quale ha letto.

Che cosa rimane dopo l’ultima pagina? Possiamo cercarlo senza dover riassumere tutta la trama. A volte basta riconoscere un dettaglio e chiedersi perché ci abbia colpiti. Quella traccia diventa un ponte fra il mondo del libro e il nostro: uno spazio nel quale la lettura continua a fare domande e a offrire possibilità.