Ho creato Polimeria perché credo che un modo di vivere in accordo con la natura sia possibile. Per immaginarlo, però, dobbiamo diventare più consapevoli di ciò che facciamo, delle risorse che usiamo e del posto che occupiamo nel mondo. Questa speranza è una delle radici più profonde del mio universo narrativo.

Polimeria dà una forma a quel desiderio. Le città integrate con la vegetazione, il rapporto fra conoscenza e natura, l’incontro fra popoli diversi mi permettono di esplorare possibilità nelle quali vorrei continuare a credere. Anche le difficoltà e i conflitti fanno parte della storia: vivere in armonia richiede scelte e responsabilità, ogni giorno.

Ho costruito questo mondo per custodire una speranza mia e per provare a farla crescere anche in qualcun altro. Spero che un giorno possa nascere qualcosa di simile a ciò che descrivo, almeno nel modo di abitare la terra e di prenderci cura degli altri. Se una storia può aiutarci a immaginare quella possibilità, può anche lasciarci una domanda da portare nella vita: da quale piccolo gesto potremmo cominciare?