Ci sono luoghi nei quali arriviamo per la prima volta e avvertiamo una strana vicinanza. Un sentiero, una riva, la luce fra le case sembrano accordarsi a qualcosa che portavamo già dentro. La sensazione può diventare un punto di partenza narrativo, prima ancora di avere una spiegazione.
Il rapporto fra Irlanda e Polimeria abita anche questa possibilità. Il presente conserva paesaggi nei quali una memoria potrebbe affiorare. Per Aisling, il mondo visibile lascia spazio a domande che riguardano ciò che sente, ciò che ricorda e ciò che ancora non conosce.
Nella finzione, un luogo può sembrare riconoscere chi lo attraversa. Nella nostra esperienza, la familiarità può nascere da emozioni, ricordi e desideri. La scrittura raccoglie questa sensazione e le offre un cammino: che cosa spinge qualcuno a tornare? Quale parte di sé ritrova? E come cambia il suo sguardo quando decide di ascoltare quel richiamo?